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Rapporto KH/pH

By Superuser in Gestione Acquario Tecnica on 11/08/2016 - No Comments

Se stai leggendo questo articolo è perché conosci l’importanza della misurazione dei valori chimici in acquario. Se non ne sei a conoscenza niente paura, ti consigliamo questo breve articolo che ti farà luce sui 4 principali valori chimici che ti conviene misurare per avere pesci longevi e in salute.

KH e pH, sono più legati di quanto si possa pensare. Prendete come verità assoluta la seguente frase: più il valore di KH sale, più sale il valore di pH. Ed il contrario: più il valore di KH è basso, più il valore di pH dovrebbe essere basso. Uso il dovrebbe perché ci sono anche altri valori che influenzano in valore di pH, ma andiamo per ordine.
“Più il valore di KH sale, più sale il valore di pH.”
Questo accade perché la durezza carbonatica agisce da valore tampone sul pH, impedendo a quest’ultimo di scendere e assestandolo su un range di valori piuttosto stabile.

Se invece abbiamo un valore di KH basso (da 1 a 3 gradi), l’effetto tampone quasi svanisce lasciando libero il pH di assestarsi su valori acidi ma non garantendone la stabilità. Per stabilizzarlo, un metodo è l’utilizzo della torba, leggi qua.

 

C’ un altro fattore che condiziona in valore di pH (sempre in relazione all’effetto tampone del KH) ossia la concentrazione di CO2 in acqua. Più alta sarà la concentrazione, più basso sarà il valore di pH. Va da se quanto segue:

  • Non usatene troppa! Potreste soffocare i pesci;
  • La co2 viene immessa sotto forma gassosa in acquario quindi, più movimento superficiale avete, più ne verrà dispersa/consumata;

 

Ecco spigato a grandissime linee come “giocare” con questi valori per assestare i valori come desiderati. Raccomandiamo di fare questi esperimenti con acquario senza pesci o, se già allevate dei pesci e dovete correggere i valori, di farlo piano piano paino segnandovi ogni cambiamento che apportate che conseguenze ha.

 

 

  • Superuser - 11/08/2016