0 mobile logo

featured image

Artemia salina e naupli

By Superuser in Alimentazione Scheda allevamento pesce Tecnica on 20/12/2017 - No Comments

Innanzitutto, cosa sono le artemie? Le artemie sono dei piccoli crostacei che si trovano in acqua salata, da qui il loro nome: Artemia Salina. La si può trovare in tutte le parti del mondo dove le condizioni ambientali sono favorevoli alla loro vita e riproduzione.
È stata usata fin dagli albori dell’acquariofilia come alimentazione in fase di svezzamento dei pesci per via della sua facile reperibilità e lunghi tempi di conservazione. Infatti, in natura, le uova (cisti) di artemia salina possono resistere molti mesi anche se rimangono all’asciutto (tipo quando lo specchio d’acqua si asciuga) per poi schiudersi se e quando le condizioni ambientali tornano ad essere ottimali.

Si possono trovare anche con il nome di Sea Monkeys (ossia scimmie di mare)

In commercio, per alimentare i nostri amici pesci, possiamo trovare le artemie adulte surgelate e liofilizzate. Le cisti invece le possiamo trovare “al naturale”, già miscelate con il sale oppure decorticate (decorticate vuol dire che le cisti vengono private del guscio, e quindi non vanno fatte schiudere ma semplicemente somministrate).

Per quanto riguarda lo svezzamento dei nostri amici pesciolini, senza ombra di dubbio, la soluzione migliore è quella delle cisti da far schiudere. In questo modo, una volta fatte schiudere, potremmo somministrare i naupli (cioè le artemie saline in forma larvale). Infatti, questo alimento ha un ottimo valore nutrizionale soprattutto se somministrato appena dopo la schiusa, quando i naupli hanno ancora il sacco vitellino.

 

Preparazione per la schiusa

Oltre agli schiuditoi in commercio, per far schiudere le cisti di artemia salina è possibile usare una semplice bottiglia da 1,5 litri e un po di fai-da-te. Di seguito riportiamo il materiale necessario alla schiusa.

  1. Cisti di artemie saline
  2. Sale grosso non iodato
  3. Acqua “matura” (priva di cloro)
  4. Bottiglia da 1.5 litri
  5. Aeratore
  6. Siringa con pezzo di tubicino per aria
  7. Bacinella con drappo in cotone (che useremo come setaccio)

Iniziamo col riempire la bottiglia con 1 litro di acqua priva di cloro: possiamo far riposare 24h l’acqua del rubinetto oppure usare direttamente 1 litro di acqua prelevata dall’acquario.
Mettiamo 30 grammi di sale grosso non iodato nella bottiglia facendolo sciogliere completamente (1 cucchiaio da minestra equivale a 25 g di sale grosso).
Aggiungiamo una punta di cucchiaino di cisti e mescoliamo per 3 minuti, facendo attenzione che non ne rimangano troppe attaccate ai lati della bottiglia.
Istalliamo l’aeratore spingendone l’areazione fino al fondo della bottiglia. Non serve un’areazione molto forte, basta solo che non ci creino depositi di cisti sul fondo.

La temperatura ideale per avere una schiusaschiusa  quasi totale delle cisti che stiamo utilizzando, è di circa 25°C quindi se è possibile, è meglio alloggiare la bottiglia sopra all’acquario o vicino ad una fonte di calore.

Dopo circa 18/20 ore le prime cisti inizieranno a schiudersi. Lo si può notare dal colore della soluzione: prima è marroncina (colore delle cisti) mentre man mano che si schiudono il colore virerà all’arancione rosato. Dopo circa 24 ore è possibile prelevare i naupli schiusi. Le operazioni sono le seguenti:

  1. Spegnere l’areazione
  2. Attendere che le cisti schiuse vadano a galle ed i naupli schiusi si depositino sul fondo
  3. Aspirare con la siringa ed il pezzettino ti tubo aria le cisti galleggianti
  4. Predisporre il drappo in cotone sulla bacinella vuota e svuotarci il contenuto della bottiglia
  5. Chiudere a fagotto il drappo e, dopo averlo fatto scolare il più possibile, lavarlo esternamente sotto acqua corrente o meglio con acqua dell’acquario e/o acqua stabulata
  6. Riposizionare il drappo sulla bacinella e riempirla con un po’ di acqua
  7. Aspirare i naupli con la siringa (che si muoveranno visibilmente) e somministrarli ai nostri pesciolini

 

Malgrado sembri un lavoraccio, una volta presa dimestichezza le operazioni sono molto rapide. Ricordiamo tuttavia che sono presenti in commercio sia cisti già miscelate con il sale sia schiuditoi “auto filtranti”.

Tags: , , , ,

  • Superuser - 20/12/2017