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Allevamento e riproduzione Mikrogeophagus Ramirezi

By Superuser in Scheda allevamento pesce on 31/01/2017 - No Comments

Questa piccola guida la consigliamo a chi vuole allevare nella maniera corretta un ciclide nano di cui si parla molto: il Mikrogeophagus Ramirezi.

Partiamo dai valori dell’acqua di allevamento. Essendo un ciclide nano sud americano, per star bene ha bisogno di acqua calda (il range è 25/30°C), tenera (cioè con valori di KH e GH moderati) e acida/neutra (cioè con pH minore o uguale al 7).

Nessuno ne vieta l’allevamento in acqua dura ed alcalina ma evidentemente il pesce non si troverà in un ambiente a lui ottimale.

Il Mikrogeophagus Ramirezi occupa prevalentemente il livello basso della vasca e, come la maggior parte dei ciclidi nani, è molto territoriale. È quindi necessario allestire con piante basse, legni, rocce non calcaree, anfore e noci di cocco almeno il 50% del fondo dell’acquario. Consigliamo la piantumazione di certe specie di Echinodorus e soprattutto di Cryptocorine.
Altra cosa importantissima, come lo stesso nome del pesce dice (Mikrogeophagus = piccolo + mangia + terra), il fondo dell’acquario che ospita i Mikrogeophagus Ramirezi deve essere di sabbia finissima, la così detta “sugar-size” o “sabbia francese”.
L’alimentazione del Mikrogeophagus Ramirezi è prettamente proteica ma non disdegna un’integrazione di fibre a patto che il mangime sia di qualità.

Come abbiamo detto il Mikrogeophagus Ramirezi è un ciclide nano molto territoriale, quindi è necessario concedere più spazio di quello che potrebbero far pensare le misure ridotte del pesce. È possibile allevarlo in coppia o in più esemplari se l’allestimento dell’acquario lo consente.

Per una coppia affiatata di Mikrogeophagus Ramirezi è sufficiente un acquario di 70 litri.

Consigliamo l’inserimento di un gruppo di minimo 5 esemplari giovani in acquario ben allestito di almeno 120 litri. La coppia si formerà ben presto, è una loro peculiarità. Molto spesso la relazione dura per solo per i 2 giorni della deposizione delle uova (che raramente va a buon fine). Se volete riprodurre con successo questo ciclide nano dovete acidificare l’acqua abbassando il valore di pH fino ad un valore di 5/5,5. A questi valori non demordete! Se la prima covata non va a buon fine lasciate tutto com’è e confidate che nel gruppo di 5 esemplari si formi almeno una coppia che dopo le prime deposizioni fallite, riesca ad affiatarsi ed a portare a svezzamento le larve.

 

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  • Superuser - 31/01/2017